IL SOGNO DELLA FARFALLA (1994) – Recensione di Paolo Taggi [Segnocinema]

2017-08-03T15:29:18-07:00 August 3rd, 2017|Categories: CINEMA, MARCO BELLOCCHIO|Tags: , |

di Paolo Taggi A quattordici anni un ragazzo decide di scegliere il silenzio. Da quel momento può fare a meno delle proprie parole e comunica soltanto attraverso i testi scritti da altri. Recita, e sul palcoscenico si esprime attraverso copioni già scritti, che non gli appartengono, nei quali può soltanto [...]

ARANCIA MECCANICA (1972) – Recensione di Pietro Bianchi

2017-08-01T23:18:10-07:00 August 1st, 2017|Categories: CINEMA, STANLEY KUBRICK|Tags: , , , |

di Pietro Bianchi È difficile dire quale fosse la precisa intenzione del regista Stanley Kubrick quando decise di fare un film, Arancia meccanica, dal romanzo di Anthony Burgess dallo stesso titolo. Per Burgess non ci sono dubbi. Cattolico, avendo sfiorato la morte per una grave malattia, desiderava mostrare i pericoli [...]

2001: FUORI NELLO SPAZIO MA DENTRO LA VITA

2017-06-02T16:49:18-07:00 June 2nd, 2017|Categories: CINEMA, STANLEY KUBRICK|Tags: , , , |

2001: IL FILM DI STANLEY KUBRICK Il viaggio interplanetario è un viaggio biologico di Lino Curci Sono giorni di scienza, non di fantascienza. Per la prima volta, con l’«Apollo 8», ritorno ha varcato il confine che separa il campo gravitazionale della Terra dalla zona in cui agiscono le forze dì [...]

SEDOTTA E ABBANDONATA (1964) – Recensione di Giovanni Grazzini

2017-04-12T20:36:31-07:00 April 11th, 2017|Categories: CINEMA|Tags: , , , , , |

di Giovanni Grazzini Con Sedotta e abbandonata gli affezionati spettatori di Divorzio all'italiana si ritrovano in una Sicilia dominata da un grottesco senso dell'onore, nuovamente si muovono in un clima cupo e afoso con bagliori terrificanti, in cui scoppiano feroci contrasti familiari, e per la seconda volta s'imbattono in una [...]

FUORI ORARIO (1986) – Recensione di Franco La Polla per “Cineforum”

2017-06-05T00:16:17-07:00 February 23rd, 2017|Categories: CINEMA, MARTIN SCORSESE|Tags: , , , , , |

«Cambiano le regole. Quando si fanno le ore piccole è zona franca», dice il simpatico barista a Marcy e Paul, offrendo loro la consumazione, per divenire di lì a poco il burbero, inesorabile proprietario che impone al giovane l’ordinazione.