HENRI-FRÉDÉRIC AMIEL: IL PRINCIPIO ASTRATTO DELL’UGUAGLIANZA

2017-08-13T12:59:44-07:00 August 10th, 2017|Categories: PHILOSOPHY|
  • Uguaglianza - Definizione

di Henri-Frédéric Amiel

Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all’assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell’uguaglianza, che dispensa l’ignorante di istruirsi, l’imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi.
Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell’appiattimento.

The masses will always be below the average. Besides, the age of majority will be lowered, the barriers of sex will be swept away, and democracy will finally make itself absurd by handing over the decision of all that is greatest to all that is most incapable. Such an end will be the punishment of its abstract principle of equality, which dispenses the ignorant man from the necessity of self-training, the foolish man from that of self-judgment, and tells the child that there is no need for him to become a man, and the good-for-nothing that self-improvement is of no account.
Public law, founded upon virtual equality, will destroy itself by its consequences. It will not recognize the inequalities of worth, of merit, and of experience; in a word, it ignores individual labor, and it will end in the triumph of platitude and the residuum.

Frammenti di diario intimo
21 giugno 1871

Leave A Comment