ROMA CITTÀ APERTA – SEQUENZA FINALE: L’ESECUZIONE DI DON PIETRO

2017-09-03T19:39:11-07:00 September 18th, 2016|Categories: CINEMA, ROBERTO ROSSELLINI|Tags: , , |
  • Roma città aperta - la fucilazione di don Pietro

Nota: la sceneggiatura è stata desunta direttamente dalle copie originali del film da Stefano Roncoroni e la versione integrale è contenuta nel volume Roberto Rossellini. La trilogia della guerra, Cappelli Editore, Bologna 1972

* * *

Est. alba. Forte Bravetta. Poligono di tiro. C. L. Sullo spiazzo erboso, circondato sul fondo da alberi, due agenti in borghese stanno apprestando la sedia per l’esecuzione. Il comandante italiano del plotone, di cui si vedono alcuni soldati, si avvicina verso d., dove entra in c. Hartmann che guarda l’orologio.

Hartmann: (con accento straniero) Che ora fate, voi?

M. P. P. L’ufficiale italiano è di spalle, il tedesco davanti a lui; dietro di loro si intravvede la fiancata di un capannone.

Uff. it.: Otto e quattordici.
Hartmann: Esatto… sono in ritardo!
Uff. it.: Già, sono in ritardo!
Hartmann prende il portasigarette.
Hartmann: Una sigaretta?
Uff. it.: Grazie!

M. P. P. C. C. prec. (a favore dell’ufficiale italiano). Sullo sfondo alcuni soldati e dei capannoni. L’ufficiale italiano prende la sigaretta.

(come 626) Hartmann ordina seccamente.

Hartmann: Fiammifero!

(come 627). L’ufficiale italiano fruga nella sua tasca e fa per accendere un cerino, quando Hartmann, nervoso, glieli toglie di mano. L’ufficiale italiano resta confuso.

M. F. I due visti di fianco. Hartmann accende la sigaretta, mentre dietro di lui i due agenti finiscono di preparare la sedia per l’esecuzione. Hartmann restituisce i cerini e mentre l’italiano accende a sua volta, si infila nervosamente il guanto. Si voltano entrambi a sin., all’udire un rumore d’auto.

(come 625) Sullo sfondo appare il carro cellulare che si avvicina, mentre i soldati del plotone di esecuzione si adunano sulla d. e uno degli agenti, con un mattone, fissa la sedia al terreno. I due agenti, infine, si dirigono insieme verso il carro.

Uff. it.: Adunata, adunata,… Adunata via!
soldato it.: (agli agenti) Pronti voi?!

C. L. I soldati, F. I. abb., si mettono in riga. L’ufficiale, davanti a loro, sguaina la spada. Il carro cellulare entra in c. sul fondo da d. avvicinandosi al capannone.

Uff. it.: Attenti!

F. I. II carro si ferma e un carabiniere con moschetto scende dalla parte anteriore. Seguito in pan. a sin., si dirige verso la porta posteriore e l’apre. Ne scendono, P. A., due soldati e un giovane prete. Dietro a loro scende Don Pietro.

Prete: Il cappello, Don Pietro.
Don Pietro: Ah, sì!
Don Pietro si toglie lentamente il cappello e lo consegna al carabiniere sulla sin. poi viene avanti, seguito in legg. pan. a d..
Don Pietro: (al carabiniere) Grazie.

L. La sedia sullo spiazzo.

M. F. Don Pietro e il confessore vengono avanti in M. P. P. accompagnati in carr. laterale a d. prete: Venga, coraggio!

Don Pietro: Oh, non è difficile morir bene. Difficile è vivere bene!
prete: Poter noster, qui es in caelo, santificetur nomen tuum…

M. F. Hartmann fuma la sigaretta.

Prete: (f. c.) … Adveniat regnum tuum. Fiat voluntas tua…

C. M. Don Pietro e il suo accompagnatore si avvicinano da sin. alla sedia, mormorando preghiere. Don Pietro si siede con le spalle al plotone. I due agenti cominciano a legare Don Pietro alla sedia.

Prete: (f.c.) … sicut in caelo et in terra. Panem nostrum quotidianum da nobis hodie…

F. I. abb. Il plotone di esecuzione marcia avanti.

Prete: (f. c.) … et remitte nobis debita nostra…

C. M. Don Pietro è legato alla sedia, mentre il plotone si schiera alle sue spalle. Hartmann si avvicina, fumando.

Prete: … et ne nos inducat in tentationem. Semper libera nos a malo…                          

M. F. Don Pietro giunge le mani. Il prete gli è al fianco, mentre gli agenti continuano a legarlo.

Prete: Ave Maria, benedicta tu in mulieribus, et…

P. A. Hartmann fa cenno agli agenti di andarsene.

Prete: (f. c.): … benedictus fructus ventris tui Jestis…

M. F. I due agenti fanno cenno con la testa di aver capito.

(come 640) I due agenti, sullo sfondo, fanno cenno al prete, che prega vicino a Don Pietro, di andarsene.

Prete: … Sancta Maria, mater Dei, ora pro nobis.

M. F. Il prete, accanto a Don Pietro, fa cenno d’aver capito.

Prete: Sancta Maria, mater Dei, ora pro nobis.

C. L. Al di là della rete che recinge il forte Bravetta, i bambini della parrocchia salgono il pendio. Il primo è Romoletto, con la stampella.

C. C. prec. I bambini salgono di spalle.

(come fine 645) I bambini arrivano in F. I. Cominciano a fischiare per farsi udire da Don Pietro.

Fischio dei bambini.

M. F. Tre soldati del plotone si girano appena. I bambini (f. c.) continuano a fischiare. Si odono appena mormorate le preghiere del prete.

M. F. Don Pietro, legato. Il prete, per incoraggiarlo, gli stringe il braccio, poi si allontana. Don Pietro china la testa.

M. F. Tre soldati, di fronte, e, sullo sfondo Don Pietro, di spalle, in attesa. Il prete mormora il «Gloria Patris» e i bambini continuano a fischiare.

(come fine 645) I bambini alla rete stanno fischiando.

P. P. Don Pietro sente il fischio e stringe gli occhi per vederli. Sullo sfondo il plotone fa dietrofront e punta i fucili.

Prete: Sicut erat in principio et nunc et semper (f. c.) et in saecula saeculorum…
bambini: (f. c.) fischiano.

M. F. Tre soldati, di spalle, puntano i moschetti.

c. il fischio dei bambini.

Altri quattro soldati puntano i moschetti verso il basso.

C. M. Don Pietro, sul fondo, di spalle, e, in P. P. gli elmetti del plotone. Partono i proiettili, ma colpiscono il terreno ai piedi del prete. I soldati si sono rifiutati di sparargli addosso. Scarica di fucili. Cessa il fischio dei bambini.

M. F. Don Pietro, di fronte, reclina la testa al rumore degli spari. L’aria è piena di fumo.

(come 645) I bambini abbassano la testa.

P. P. Don Pietro, sofferente, alza il viso.

M. F. Hartmann, tra i soldati, li sprona, furente.

Hartmann: Feuer! (Fuoco!).

P. P. Don Pietro alza il viso e prega.

Hartmann: (f. c.) Feuer! Machschluss! (Fuoco! Piantatela!).
don pietro: Dio, perdona loro, che non sanno quello che fanno…
Hartmann urla imprecazioni all’indirizzo dei soldati, coprendo la voce di Don Pietro.

M. F. Hartmann apre la fondina della pistola ed esce di c. a d.

662. P. La pistola viene puntata a sin. sul capo di Don Pietro e parte il colpo.

M. F. I bambini abbassano la testa. Inizio musica.

P. A. Don Pietro, la testa riversa, è morto. Si avvicinano il prete e gli agenti, mentre il plotone esce di c. a d.

P. P. Marcello, triste, china lo sguardo.

P. P. Altri bambini abbassano gli occhi.

(come 664) I due agenti controllano se Don Pietro è morto. Poi lo slegano.

M. F. abb. Quasi tutti i bambini, di spalle, cominciano ad allontanarsi dalla rete.

M. F. Solo Marcello e un altro ragazzo sono rimasti accanto alla rete. L’altro ragazzo abbraccia Marcello e si allontanano insieme, di spalle, seguiti in pan. a sin.

Dissolvenza incrociata.

Est. alba. Via Trionfale. F. I. abb. I bambini si allontanano, di spalle, seguiti in pan. a d. fino a C. L. Roma è sullo sfondo. Gli ultimi due, un po’ staccati dal gruppo, sono Marcello e il compagno che lo tiene sotto braccio. Appare sovrimpressa la didascalia:

fine.
Fondu.

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